GESTISCI L’ANSIA IN POCHE MOSSE

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GESTISCI L’ANSIA IN POCHE MOSSE. Si può? Questa è una domanda che molti pazienti fanno. L’ansia è diversa dalla paura, poiché la paura è una reazione funzionale ad affrontare un pericolo immediato mentre l’ansia si pone come obiettivo l’affrontare una preoccupazione sulla verificabilità di un evento futuro.

L’ansia e la paura non sono necessariamente sensazioni “cattive”, ma al contrario HANNO UN RUOLO ADATTIVO. La paura, infatti, è fondamentale nella risposta di “attacco o fuga”, che ci permette di mobilitare tutte le nostre risorse per affrontare la minaccia, l’ansia ci aiuta ad individuare minacce future e a premunirci contro di esse.

L’ansia può presentarsi anche senza un apparente motivo. A volte, infatti, arrivano inaspettatamente nella nostra vita delle sensazioni spiacevoli: ansia, angoscia, paure, brutti pensieri. Sono sensazioni caotiche e confuse che non sempre sono collegate a degli eventi.  Dall’ansia puoi riemergere spontaneamente utilizzando piccole strategie.

L’ANSIA SVOLGE UNA FUNZIONE POSITIVA

La prima importante considerazione da fare è che spesso l’ANSIA SVOLGE UNA FUNZIONE POSITIVA: i disagi interiori vengono perché abbiamo perso la strada, ci siamo allontanati dalla nostra vera indole, dai nostri desideri, e la nostra mente vuole spingerci a rimetterci in gioco, seppur tra mille timori. Se capiamo questo l’ansia se ne andrà.

GESTISCI L’ANSIA IN QUESTE POCHE MOSSE

1) Abbandonarsi alle intuizioni, impressioni e immagini che si formano in noi. Dai voce a tutto ciò che spesso reprimi sarai più leggero/a, libero/a, ma soprattutto autentico/a.

2) Non dire mai si se si vuoi dire no! Dillo a gran voce: NO!!!

3) Non dare troppa importanza al giudizio altrui. Spesso le persone inclini al giudizio lo fanno a prescindere da ciò che fai. E’ una sorta di vizio: guardano sempre il bicchiere mezzo vuoto perché sono invidiosi o comunque negativi. Perchè sprecare l’esistenza preoccupandosi di ciò che diranno? Tanto non perderanno comunque il vizio, anche se tu fossi perfetto/a.

4) Fidati del tuo “Know how”. Ricerca nel passato le tappe o le difficoltà che sei stato/a in grado di superare. Ripensa a quale risorsa personale hai utilizzato per superare quei momenti e cerca di riutilizzarla anche ora. Non è vero che sei sguarnito/a di fronte alle difficoltà: ad ogni tappa della vita hai inserito, in una sorta di “valigetta del pronto soccorso”, un qualche strumento, pensiero, risorsa che ti ha aiutato a superare le difficoltà. Riutilizza all’occorrenza ciò che hai già usato in passato funzionerà!

Mi raccomando ricorda: il dolore non è mai inutile e porta sempre a una trasformazione profonda e salutare, al sorgere di una nuova consapevolezza, all’affiorare di desideri nuovi, alla realizzazione di cambiamenti che ci fanno crescere. Se impari ad accogliere il disagio come fosse un’amica ti accorgerai che presto qualcosa di nuovo accadrà dentro di te e di quanto sarà facile gestire l’ansia.

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Dr.ssa Cinzia Frontoni

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